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lunedì 3 dicembre 2007

Terza tappa Corri per il Verde

Domenica si è svolta una delle tappe Corri per il verde, nello splendido scenario naturale nel parco dell’Aniene. Corri per il verde, un'iniziativa lodevole, tesa a far avvicinare e sensibilizzare le persone ai problemi ecologici e nel contempo apprezzare la bellezza di alcuni parchi presenti nella capitale.
La gara, che si è svolta in una giornata tipicamente anglosassone, cielo grigio e fine pioggerella, ha visto la partecipazione di circa trecento atleti per gli assoluti maschili e circa un centinaio per gli assoluti donne. Gli atleti si sono dati battaglia su un tracciato di corsa campestre lungo 3350 m, percorso per due volte dagli uomini per una distanza totale di 6700 m, una volta per le donne.
Ai primi tre posti della gara maschile assoluti si sono piazzati rispettivamente: Troia Daniele dell’ATLETICA STUDENTESCA CA.RI.RI, Monteforte Massimiliano della RUNNING CLUB FUTURA e infine, al terzo posto, Carboni Francesco della S.S. LAZIO ATLETICA.
I primi tre posti della categoria assoluti femminile vanno rispettivamente a: Farruggia Jocelyne della GIOVANNI SCAVO 2000 ATLETICA, Palamara Elisa dell’ACSI CAMPIDOGLIO PALATINO, D'Adamo Valentina dell’ ATERNO PESCARA.
Ottima la prestazione del nostro blogghista “Micio” che si è piazzato al 121° posto, respingendo stizzito l’attacco in volata di un altro atleta, dimostrando carattere e ancora tanto fiato da spendere, bravo!
Non mancano, comunque le note dolenti per questa manifestazione, in primis la mancanza di un responso cronometrico individuale, dato importante per gli atleti perché si concorre più contro i propri limiti che non per la posizione.
Inoltre, giunge voce di uno strano episodio accaduto che, se vero, mette in dubbio la validità della gara.
Si riferisce, infatti di un’atleta con tanto di pettorale che, una volta partita la gara, ha chiesto lumi sul percorso…..poi inspiegabilmente è arrivato al traguardo classificandosi non tra i primi posti ma garantendo comunque punti alla sua società, che abbia saltato un giro? Viva lo spirito amatoriale e decubertiano!

3 commenti:

MICIO ha detto...

Questa persona che ha provato a fare il furbo, attraverso il numero del pettorale, è stato riconosciuto e prontamente segnalato, da chi è stato testimone del fatto,. Al furbone di turno vorrei fargli semplicemente i complimenti! E chissà che soddisfazione ha provato leggendo la propria classifica.....PIRLA!!!!

Anonimo ha detto...

Bene così! Lo sport dovrebbe essere basato sulla sportività e sulla lealtà, per di più nelle gare amatoriali, dove gli interessi sono vicini allo zero, che senso a barare?

Master Runners ha detto...

....forse un pò frustrato, sarebbe meglio frustarlo!